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mercoledì 7 maggio 2014

NARS Pure Matte Lipstick in Volga

Premessa (amo le premesse!): ho un serio problema con i rossetti scuri. Datemi un violaceo, un rosso cupissimo, qualsiasi tono che mi faccia sembrare una piccola Morticia e io lo amerò.
Ma datemi anche una formula ottima, che non sbavi, che non secchi le labbra e che sia opaca, e io lo indosserò amandolo <3
È il caso dei Pure Matte Lipstick di NARS, di cui possiedo due esemplari e che trovo siano tra i migliori rossetti dell'intero globo terracqueo.

Parliamo oggi di Volga, cosa piuttosto intelligente da parte mia, dato che ormai più nessun sito lo spedisce in Italia (narscosmetics.eu a parte) e da queste parti -leggasi Sephora- non è mai stato importato.
MA ricordo con dolore i momenti difficili in cui ho cercato swatch in lungo e largo senza trovarne di soddisfacenti, quindi se avete in mente di procurarvelo ad ogni costo, magari il mio post potrà esservi di qualche utilità.
Passiamo al sodo!

#sfondipietosi #abbiateclemenza
In questo tubetto è contenuto uno dei migliori rossetti matte in circolazione.
Partiamo dal presupposto che i rossetti scuri scuri di solito hanno una texture dimmerda proprio, se poi aggiungiamo che sono opachi, diventa quasi impossibile crearne uno che si possa mettere in tre minuti e senza tante cerimonie.
Volga può. Lui può tutto!
Avete provato i matte di MAC? Bene, scordateveli. Questo è tutta un'altra storia: non secca le labbra nemmeno pregandolo in turco, non richiede una cazzuola di precisione per applicarlo e non evidenzia anche le pellicine che non avete.
Non vorrei dir cazzate, ma a volte mi sembra quasi che mantenga le labbra idratate. A volte, eh!
È morbido (NB, non cremoso, morbido!) e si stende con facilità, raggiungendo il colore pieno con un paio di passate.
È opaco ma non a livello di un Ruby Woo, e, almeno secondo me, questo è un valore aggiunto per un colore così scuro, che altrimenti risulterebbe spento.

Qualche info che sia di una qualche utilità pratica? Occhei.
La durata non è eccelsa, ma ricordo che vale lo stesso per qualsiasi altro rossetto, su di me. Almeno lui ha la buona grazia di non sbavarmi sui denti e fuori dal contorno labbra. Mentre vivo (=fumo, bevo, sgranocchio cose) sbiadisce un po' al centro delle labbra e non resiste bene ad un pasto vero e proprio, ma fortunatamente tinge di un bel colorino fucsia, quindi non lascia mai proprio a piedi.
La sua morbidezza fa sì che ogni tanto, se le labbra prescelte per l'applicazione non sono turgide e liscissime, si depositi nelle pieghe, ma non in modo grave e basta strofinarle un po' per farlo tornare ad essere uniforme.
Trovo però che sia necessaria una matita per rifinire i bordi, e quella che uso io è la 710 delle matite base di Kiko (le smart lip pencil, giusto?), praticamente uguale come colore (utile anche se volete farvene un'idea!).

Non mi viene in mente nessun'altra cosa da scrivere che non sia una lode scriteriata, quindi vi lascio agli swatch e alle foto di lui applicato sulla facciozza della sottoscritta.


Swatch attendibili!
L'ho confrontato con altri rossetti sul viola andante o sul mattone, e nella mia collezione è un pezzo unico: direi che è un viola scuro neutro con taaanto vinaccia dentro e niente fucsia, che sulle labbra risalta ancora di più. Un colore inusuale ma discreto, che porto facilmente anche senza un trucco occhi marcato.
Sono la regina dei capelli crespi


Più foto perché vi voglio male non riuscivo a decidere quale fosse più affidabile. La risposta è "un po' nessuna": dal vivo è più scuro e violaceo, inoltre blogger è stato così gentile da schiarire ulteriormente le foto nel caricamento.

Info & recap: 26 meritatissimi euri sul sito narscosmetics.eu, irreperibile altrove, FANTASTICO.
Vi ho un po' incuriosite? Fatemi sapere! :)

sabato 19 aprile 2014

Best of March 2014


Evvai con i preferiti di Marzo! Sempre, ovviamente, con la solita puntualità.

Marzo è stato un mese pallosissimo dal punto di vista truccoso: non ho usato quasi mai ombretti, mi sono mantenuta su un trucco davvero minimal puntando su labbra accese e blush rosato, e negli ultimi tempi ho riscoperto l'uso dell'illuminante. Più interessante si è dimostrato sul versante skincare, infatti ho messo alla prova alcuni acquisti recenti che non mi hanno delusa.
Ma andiamo con ordine!



Andrò per punti perché altrimenti verrebbero fuori dei periodi improponibili!
  • Base
    Mat Velvet+, Primed&Poreless, Pro Longwear concealer. Nominati e stra-adorati, non aggiungo nulla. A parte che i primi due stanno andando in pensione: il primo scalzato dal Fondotinta Della Vita, scoperto il 1° Aprile (LOL), la seconda perché è quasi finita. La caccia è aperta!
    Inoltre, sto terminando il mio vecchio fondotinta Almost Powder di Clinique usandolo sia come fondotinta che come cipria: mi piaceva e mi piace tuttora da matti, per durata, coprenza e colore.
    Medito di ricomprarlo, anche se preferirei un'alternativa meno costosa.
    Menzione speciale per il Mary Lou Manizer, a cui ho dato tante altre chances, e la scintilla è scoccata di nuovo: è fichissimo! (nonostante non appaia in foto, sob)
  • Blush
    Dollymix Sheertone Shimmer blush di MAC, che ha un colore perfetto e naturale su di me -vorrei soltanto che durasse un po' di più!- e Cream Cheek della Canmake in Pinky Rose: all'inizio non mi ha entusiasmato, ora che ho scoperto che debbo applicarlo con un pennello ha tirato fuori tutte le sue buone qualità, tra le quali figura un'ottima resistenza agli insulti del tempo. E insomma, non è facile trovare un blush cremoso di un rosa bubblegum così adorabile e soprattutto GIAPPONESE!
  • Occhi
    La famosa Velvetline in Bombay Black di Nabla (chi mi segue su facebook sa che sono rimasta entusiasta della sua durata, è davvero una garanzia) e il mascara Whip Lash di Khroma Beauty -sì, il marchio delle Kardashian. Uccidetemi-, rispettivamente la mia matita nera preferita in assoluto e il mio mascara da giorno -ma anche da sera e notte- preferito in assoluto.
    Più la solita matita per sopracciglia di Catrice che ormai dò per scontata, sia sul blog che nella vita.
    Ombretti? Che vuol dire questa parola?
  • Rossetti
    Entrambi sono acquisti recenti: si tratta di Lickable e del Viva Glam III. Due rossetti che spesso non vengono considerati, oscurati dalla notorietà dei vari Russian Red, Ruby Woo etc, ma che, secondo me, vale davvero la pena provare. Lickable è il MIO fucsia, e soprattutto lo metto al volo senza paura che mi sbavi ovunque o che sparisca nel tempo di un caffè. Adoro.
    Il Viva Glam III, invece, è uno di quei rossetti strani, ma che se impari a vederteli addosso non li molli più. Trovo che dia un'aria molto raffinata, e a volte mi pare che mi stia meglio di altri scuri più "colorati". E sì, metto rossetti marroni anche in primavera. Fuck your rules!




Nel settore skincare invece ho sperimentato qualche nuova crema e sono rimasta insoddisfatta quasi di tutto, ma questi sono i gioiellini di cui non mi priverò mai!
Due tonici? "Perché due tonici", vi chiederete, "in nome di Dio? Rinsavisci, donna!".
Beh, l'Effaclar mi piace tantissimo per quando mi sento la pelle unta come non mai e ho bisogno di una botta di vita. Mentre il tonico Radiance di Burt's Bees è idratante ma non untuoso, toglie i residui di makeup dagli occhi senza bruciarmeli e mi lascia la pelle bella morbida. Li uso a seconda delle esigenze della mia pelle, e non mi sono mai trovata così bene.
Un'altra scoperta è stata la crema fai-da-te (rubata a Daniela) con gel d'aloe e olio di jojoba: mi idrata bene e non ingrassa, la uso senza problemi anche come base per il trucco nei giorni in cui sento la pelle più tirata. È amore forever!
Nei giorni di consueta untuosità, invece, utilizzo da diversi mesi e con continua soddisfazione il fluido B20 di Etat Pur, che mi assicura un paio d'ore di opacità pellare in più. Il prezzo da pagare, tuttavia, è che se ne si mette un tantino in più, si stratificherà e formerà orride pellicine alla prima occasione in cui vi toccherete la faccia con più veemenza del solito.
Insomma, usatela, ma con cautela.

Finito? Finito! Fiuuh!
Avete provato qualcuno di questi prodotti? È vergognoso pubblicare i preferiti a metà del mese successivo? Quali sono i vostri in questo periodo, a proposito?

Alla prossima!

venerdì 28 marzo 2014

Spotlights on: Highlighters

Credo che non sia un segreto quanto io ami gli illuminanti.
Non li metto spessissimo perché in genere per il giorno li trovo sprecati, in quanto sulla mia faccia bianchiccia si perde l'effetto, e di conseguenza non ne possiedo molti.
Però sono innamorata di ognuno di loro, e non ne compro a caterve solo grazie a un grande autocontrollo :D

Ho pensato di presentarveli in un post comparativo, in modo che possiate scegliere il vostro preferito, visto che ne possiedo in diverse tonalità.
Queste, comunque, sono solo prime impressioni (anche se l'ultimo arrivato ha più di un mese), dato che non li ho ancora testati sufficientemente da farne una review.



Abbiamo, da sinistra:
  • Neve cosmetics - Plastic
  • The Balm - Mary Lou Manizer
  • Lord&Berry - Luminizer stick in Moon
  • Catrice - Eyebrow Lifter in 010 Lift me up, Scotty! (LOL)
  • MeMeMe cosmetics - Beat the Blues in Pearl Pink
Luce solare diretta - Swatch su N10
Luce solare indiretta - Swatch su N10
Non ho foto con swatch sfumati né sul viso, perché si perdono completamente e tutto ciò che si intuisce è una vaga luminosità in cui galleggia qualche glitter. Meglio evitare di confondervi!
Sappiate comunque che si sfumano tutti benissimo fino a fondersi con la pelle :)

I miei preferiti sono senz'altro il MeMeMe e quello Lord&Berry: oltre ad amare a prescindere le texture cremose e liquide, sono quelli che trovo più facili da gestire.
Come vedete negli swatch, sono decisamente pigmentati ma allo stesso tempo molto dosabili e facilissimi da sfumare, quindi è possibile un'applicazione decente anche ad occhi chiusi.
Pearl Pink in particolare mi attira per la possibilità di miscelarlo ai fondotinta, in quanto non è evidentemente shimmer. Quando e se ci proverò (per ora temo l'effetto palla di grasso) comunicherò i risultati.

Quello che utilizzo più spesso, nonché l'unico che vede la luce del giorno, è l'Eyebrow Lifter di Catrice: è opaco, praticissimo da portare con sé, da un effetto naturalissimo e, in più, posso applicarlo anche sugli zigomi, in quanto è molto morbido (anche se si fissa bene e mi resiste per molte ore).
Nonostante sia una matita, non mi evidenzia particolarmente le imperfezioni dell'arcata sopracciliare e per questo lo utilizzo anche quando ho puntini e peletti in bella vista. Tuttavia, la sua morbidezza mi rende difficile utilizzarlo sull'arco delle labbra, compito per il quale gli preferisco il pastello Avorio di Neve.
Nonostante il colore rosato, è estremamente naturale (se non se ne applica in quantità industriali) sulla mia carnagione neutra, ma non credo lo sarebbe su una pelle spiccatamente calda o scura.

La cialda Plastic di Neve è stata, tempo fa, molto sfruttata, perché illumina in modo discreto e... ebbene, non riesco a trovare altri pro. È senz'altro un bel color burro, naturale e compagnia bella, ma non spicca per durata né per "illuminazione" quindi è caduto un po' nel dimenticatoio.
Ciò non toglie che per chi cerca una via di mezzo tra un illuminante opaco e uno super-evidente Plastic sia probabilmente la scelta migliore!

E infine, il tanto decantato Mary Lou Manizer. Confesso che, a parte un periodo di amore iniziale, è quello che uso meno: è molto appariscente e, usandone una punta più del dovuto, il suo colore dorato inizia ad essere troppo evidente per i miei gusti. È un prodotto ottimo, ma per varie ragioni non mi ha scalfito il cuore, povera stella. Dovrei cercare di sfruttarlo di più, ma il suo utilizzo resterà riservato alle uscite serali, visto che su di me, per il giorno, è davvero eccessivo.

Conclusioni:

In generale, giudico questi illuminanti di ottima qualità, con soltanto Plastic di Neve appena al di sotto della media; ad eccezione dell'Eyebrow Lifter, si possono adattare a sottotoni e carnagioni diverse.
Ricordo che la mia faccia è davvero molto chiara, quindi nessuno di loro risalta particolarmente senza luci artificiali, e di conseguenza non mi faccio problemi ad utilizzarli con qualsiasi condizione temporale/meteorologica, ad eccezione del Mary Lou Manizer.
Se proprio è necessario fare una classificazione, e pensando ad una carnagione più colorita della mia, direi che l'Eyebrow Lifter è un ottimo illuminante da giorno, mentre in ordine crescente di "evidenza" abbiamo Plastic, il MeMeMe, quello Lord&Berry e il Mary Lou.

Spero che questo post sia stato utile!
Anche voi amate gli illuminanti? Li utilizzate solo nel contouring? Repellete l'idea di risplendere nel sole? Let me know :)


giovedì 20 marzo 2014

Tag - My Top 5 Splurge Worth Products

Gosh, again!
Di nuovo un mese senza scrivere.
Mi giustifico con la carta sempre valida "Università", che ha il potere di stendere al suolo chiunque la utilizzi.
Per un ritorno easy, vi sottopongo uno dei geniali Dramatag: spesso non li faccio per carenza di risorse, ma tra gli ultimi usciti ce ne sono diversi papabili, quindi sì, ne vedrete ancora.
Il titolo del tag -che trovate qui- è abbastanza autoesplicativo, per cui bando alle ciance: ecco i prodotti che per me valgono quel TANTO che costano!


Più che per determinati articoli, mi "rassegno" a spendere per delle macrocategorie: i prodotti per la base e i rossetti.
Ho cercato nel low-cost qualcosa che facesse al caso mio, ma invano, e ho deciso che preferisco spendere di più per qualcosa che mi faccia sentire a posto per tutto il tempo necessario, anziché risparmiare ma combattere ogni giorno contro prodotti che odio.
Questi cinque sono tra i miei holy grails: intendiamoci, sono il tipo che non smette mai di cercare di meglio, ma loro li ricomprerei senza alcun ripensamento.
Innanzitutto, il fondotinta, il grandioso Mat Velvet+ MUFE. L'ho ricevuto in cambio dell'odioso HD in uno scambio (il più fortunato della mia vita! nonché l'unico) e non vi riponevo molte speranze, ma ora lo utilizzerei tutti i giorni. Perché non lo faccio? Perché sono masochista e a volte voglio evitare il finish matte (grosso errore), e perché mi sembra sempre pochissimo e temo di finirlo. E per ora non ho il coraggio di spenderci la bellezza di 40€, soprattutto visto che la tonalità che vorrei in Italia non è commercializzata. Però li vale, diamine. Per ora è il fondotinta più soddisfacente mai provato!
La cipria Primed&Poreless di Too Faced è una certezza nella mia vita! Zone secche/pellicine? Lei. Pori enormi sul naso? Lei. Voglio far finta di avere una pelle liscia e figa? Lei. Purtroppo non riesce a tenere a bada il sebo a lungo, d'altronde è, tra le mie ciprie, quella che raggiunge i risultati migliori, soprattutto se in combo col fondotinta su citato, quindi ricompro a vita.
Il Pro Longwear MAC è diventato in breve il Correttore Della Mia Vita. Lui è l'unico su cui non ho lamentela alcuna, me lo spalmerei in faccia per il puro piacere di farlo e vedere le imperfezioni scivolare via. Lo amo!
A volte non mi esimo dall'utilizzare un primer, e soprattutto adesso che il sole è tornato a splendere su di noi, il City Block della Clinique torna ad essere un fedele alleato: pelle protetta, meno unuosità durante il giorno e aspetto della pelle migliorato. Devo dire però che anche il suo collega Pore Minimizer fa un ottimo lavoro, anzi lo preferisco a questo! Ho provato altri primer, ma nessuno è come loro. (non leggetelo con tono da porno-pubblicità, grazie.)
Infine, l'unico rappresentante della categoria rossetti, un MAC che li rappresenta un po' tutti. Da diversi mesi a questa parte non compro altri che loro: non mi vanno sui denti, non sbavano, molti resistono a lungo e per me sono tutti miracoli. Non sono gli unici rossetti con cui mi trovo bene (qualcuno ha detto Nars?), ma sono gli unici le cui prestazioni mi sembrano rapportabili al prezzo esoso.

Avete provato qualcuno di questi prodotti? O vi ho incuriosito?
Alla prossima!