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venerdì 28 marzo 2014

Spotlights on: Highlighters

Credo che non sia un segreto quanto io ami gli illuminanti.
Non li metto spessissimo perché in genere per il giorno li trovo sprecati, in quanto sulla mia faccia bianchiccia si perde l'effetto, e di conseguenza non ne possiedo molti.
Però sono innamorata di ognuno di loro, e non ne compro a caterve solo grazie a un grande autocontrollo :D

Ho pensato di presentarveli in un post comparativo, in modo che possiate scegliere il vostro preferito, visto che ne possiedo in diverse tonalità.
Queste, comunque, sono solo prime impressioni (anche se l'ultimo arrivato ha più di un mese), dato che non li ho ancora testati sufficientemente da farne una review.



Abbiamo, da sinistra:
  • Neve cosmetics - Plastic
  • The Balm - Mary Lou Manizer
  • Lord&Berry - Luminizer stick in Moon
  • Catrice - Eyebrow Lifter in 010 Lift me up, Scotty! (LOL)
  • MeMeMe cosmetics - Beat the Blues in Pearl Pink
Luce solare diretta - Swatch su N10
Luce solare indiretta - Swatch su N10
Non ho foto con swatch sfumati né sul viso, perché si perdono completamente e tutto ciò che si intuisce è una vaga luminosità in cui galleggia qualche glitter. Meglio evitare di confondervi!
Sappiate comunque che si sfumano tutti benissimo fino a fondersi con la pelle :)

I miei preferiti sono senz'altro il MeMeMe e quello Lord&Berry: oltre ad amare a prescindere le texture cremose e liquide, sono quelli che trovo più facili da gestire.
Come vedete negli swatch, sono decisamente pigmentati ma allo stesso tempo molto dosabili e facilissimi da sfumare, quindi è possibile un'applicazione decente anche ad occhi chiusi.
Pearl Pink in particolare mi attira per la possibilità di miscelarlo ai fondotinta, in quanto non è evidentemente shimmer. Quando e se ci proverò (per ora temo l'effetto palla di grasso) comunicherò i risultati.

Quello che utilizzo più spesso, nonché l'unico che vede la luce del giorno, è l'Eyebrow Lifter di Catrice: è opaco, praticissimo da portare con sé, da un effetto naturalissimo e, in più, posso applicarlo anche sugli zigomi, in quanto è molto morbido (anche se si fissa bene e mi resiste per molte ore).
Nonostante sia una matita, non mi evidenzia particolarmente le imperfezioni dell'arcata sopracciliare e per questo lo utilizzo anche quando ho puntini e peletti in bella vista. Tuttavia, la sua morbidezza mi rende difficile utilizzarlo sull'arco delle labbra, compito per il quale gli preferisco il pastello Avorio di Neve.
Nonostante il colore rosato, è estremamente naturale (se non se ne applica in quantità industriali) sulla mia carnagione neutra, ma non credo lo sarebbe su una pelle spiccatamente calda o scura.

La cialda Plastic di Neve è stata, tempo fa, molto sfruttata, perché illumina in modo discreto e... ebbene, non riesco a trovare altri pro. È senz'altro un bel color burro, naturale e compagnia bella, ma non spicca per durata né per "illuminazione" quindi è caduto un po' nel dimenticatoio.
Ciò non toglie che per chi cerca una via di mezzo tra un illuminante opaco e uno super-evidente Plastic sia probabilmente la scelta migliore!

E infine, il tanto decantato Mary Lou Manizer. Confesso che, a parte un periodo di amore iniziale, è quello che uso meno: è molto appariscente e, usandone una punta più del dovuto, il suo colore dorato inizia ad essere troppo evidente per i miei gusti. È un prodotto ottimo, ma per varie ragioni non mi ha scalfito il cuore, povera stella. Dovrei cercare di sfruttarlo di più, ma il suo utilizzo resterà riservato alle uscite serali, visto che su di me, per il giorno, è davvero eccessivo.

Conclusioni:

In generale, giudico questi illuminanti di ottima qualità, con soltanto Plastic di Neve appena al di sotto della media; ad eccezione dell'Eyebrow Lifter, si possono adattare a sottotoni e carnagioni diverse.
Ricordo che la mia faccia è davvero molto chiara, quindi nessuno di loro risalta particolarmente senza luci artificiali, e di conseguenza non mi faccio problemi ad utilizzarli con qualsiasi condizione temporale/meteorologica, ad eccezione del Mary Lou Manizer.
Se proprio è necessario fare una classificazione, e pensando ad una carnagione più colorita della mia, direi che l'Eyebrow Lifter è un ottimo illuminante da giorno, mentre in ordine crescente di "evidenza" abbiamo Plastic, il MeMeMe, quello Lord&Berry e il Mary Lou.

Spero che questo post sia stato utile!
Anche voi amate gli illuminanti? Li utilizzate solo nel contouring? Repellete l'idea di risplendere nel sole? Let me know :)


giovedì 20 marzo 2014

Tag - My Top 5 Splurge Worth Products

Gosh, again!
Di nuovo un mese senza scrivere.
Mi giustifico con la carta sempre valida "Università", che ha il potere di stendere al suolo chiunque la utilizzi.
Per un ritorno easy, vi sottopongo uno dei geniali Dramatag: spesso non li faccio per carenza di risorse, ma tra gli ultimi usciti ce ne sono diversi papabili, quindi sì, ne vedrete ancora.
Il titolo del tag -che trovate qui- è abbastanza autoesplicativo, per cui bando alle ciance: ecco i prodotti che per me valgono quel TANTO che costano!


Più che per determinati articoli, mi "rassegno" a spendere per delle macrocategorie: i prodotti per la base e i rossetti.
Ho cercato nel low-cost qualcosa che facesse al caso mio, ma invano, e ho deciso che preferisco spendere di più per qualcosa che mi faccia sentire a posto per tutto il tempo necessario, anziché risparmiare ma combattere ogni giorno contro prodotti che odio.
Questi cinque sono tra i miei holy grails: intendiamoci, sono il tipo che non smette mai di cercare di meglio, ma loro li ricomprerei senza alcun ripensamento.
Innanzitutto, il fondotinta, il grandioso Mat Velvet+ MUFE. L'ho ricevuto in cambio dell'odioso HD in uno scambio (il più fortunato della mia vita! nonché l'unico) e non vi riponevo molte speranze, ma ora lo utilizzerei tutti i giorni. Perché non lo faccio? Perché sono masochista e a volte voglio evitare il finish matte (grosso errore), e perché mi sembra sempre pochissimo e temo di finirlo. E per ora non ho il coraggio di spenderci la bellezza di 40€, soprattutto visto che la tonalità che vorrei in Italia non è commercializzata. Però li vale, diamine. Per ora è il fondotinta più soddisfacente mai provato!
La cipria Primed&Poreless di Too Faced è una certezza nella mia vita! Zone secche/pellicine? Lei. Pori enormi sul naso? Lei. Voglio far finta di avere una pelle liscia e figa? Lei. Purtroppo non riesce a tenere a bada il sebo a lungo, d'altronde è, tra le mie ciprie, quella che raggiunge i risultati migliori, soprattutto se in combo col fondotinta su citato, quindi ricompro a vita.
Il Pro Longwear MAC è diventato in breve il Correttore Della Mia Vita. Lui è l'unico su cui non ho lamentela alcuna, me lo spalmerei in faccia per il puro piacere di farlo e vedere le imperfezioni scivolare via. Lo amo!
A volte non mi esimo dall'utilizzare un primer, e soprattutto adesso che il sole è tornato a splendere su di noi, il City Block della Clinique torna ad essere un fedele alleato: pelle protetta, meno unuosità durante il giorno e aspetto della pelle migliorato. Devo dire però che anche il suo collega Pore Minimizer fa un ottimo lavoro, anzi lo preferisco a questo! Ho provato altri primer, ma nessuno è come loro. (non leggetelo con tono da porno-pubblicità, grazie.)
Infine, l'unico rappresentante della categoria rossetti, un MAC che li rappresenta un po' tutti. Da diversi mesi a questa parte non compro altri che loro: non mi vanno sui denti, non sbavano, molti resistono a lungo e per me sono tutti miracoli. Non sono gli unici rossetti con cui mi trovo bene (qualcuno ha detto Nars?), ma sono gli unici le cui prestazioni mi sembrano rapportabili al prezzo esoso.

Avete provato qualcuno di questi prodotti? O vi ho incuriosito?
Alla prossima!

domenica 16 febbraio 2014

Urban Decay - Afterglow in Quickie

*Dlin dlon comunicazione di servizio: in questo post sono presenti aberrazioni quali peluria femminile (!), pelli imperfette e facce. Se pensate di non poterlo sopportare, grazie e arrivederci ^-^ *

Che io sia una grande appassionata di blush non è un mistero, se sono in crema, poi, ci perdo proprio la testa.
Questo blush UD è comparso anche nei miei preferiti del 2013, vediamo perché!


Si, è zozzo. Fuck!

Il packaging -vale la pena dirlo?- è uno dei motivi per cui questo è uno dei blush che utilizzo più spesso: è compatto e robusto e può sballonzolare in borsa senza problemi, inoltre lo specchietto è comodissimo per i ritocchi -che, a onor del vero, non servono- o per applicarlo al volo fuori casa.
In questo senso aiuta anche la consistenza: è leggerissimo, si sfuma da dio e anche se stratificato non forma chiazze.

La durata è notevole, su di me che mi tocco spessissimo la faccia, parlo a telefono et cetera arriva a sera solo leggermente meno intenso; ricordo però che la pelle delle mie guance è normale e non ho problemi di durata con la maggior parte dei prodotti.
Ad ogni modo, una volta asciutto è inamovibile, quindi ho idea che possa durare anche su pelli leggermente grasse.

Il colore è sicuramente la cosa che preferisco: si sposa con la maggior parte dei miei trucchi, che siano naturali o intensi, e sulla mia carnagione neutro-fredda da un bell'effetto salute.
Si tratta di un rosa opaco acceso -bubblegum? posso dirlo? okay, un rosa bubblegum- se visto dal pan, ma una volta sfumato è perfettamente portabile anche su una carnagione chiarissima come la mia.

Noto che se applicato con un pennello la stesura è La Perfezione, ma spesso lo metto con le dita per risparmiare tempo e non vedo grandissime differenze; consiglio però il pennello se si va a stendere su un fondotinta in polvere/cipria, perché ha una leggerissima tendenza ad inchiazzarsi sulle polveri.

Ovviamente, essendo un prodotto in crema, tende ad attirare un po' di sporcizia -nulla a cui non si possa rimediare con un fazzolettino. Io sono una pigrona e non lo faccio, alla fine chissene!

Qualche info tecnica: io l'ho comprato da Sephora diversi mesi fa per €19,90 (se non ricordo male), ma ora non riesco più a trovarlo sul sito e ho il dubbio che non lo tengano più... possibile? È comunque reperibile anche su Hqhair anche se al momento è out of stock... Su BeautyBay invece hanno altre tonalità, tenete d'occhio il sito!
Non mi vengono in mente altri siti, ma nel caso aggiornerò ^-^
Vi linko inoltre la review di Giada di The Beauty Recensionist su un'altra colorazione, Bang, forse più adatta a chi cerca un colore caldo.

E ora... swatchessssss!!


Vediamo di seguito dei confronti con altri miei blush rosa tendenzialmente freddi: il Canmake (tonalità Pinky Rose) è sicuramente il più freddo e mostra che Quickie non è assolutamente importabile anche su una carnagione calda o giallastra. Pinkerbell e Candy Floss non c'entrano una beneamata minchia, sono decisamente fucsia :D


Per finire, vi mostro l'effetto sul mio viso. Okay che adoro i blush ma ciò non vuol dire che li sappia applicare, quindi non spaventatevi e non giudicate please u_u
A me piace tantissimo, lo ricomprerei ancora e ancora!


E voi cosa preferite, i blush in polvere o quelli in crema? (Io ovviamente sono di parte... crema per tutta la vita!)

venerdì 7 febbraio 2014

Nars - Satin lipstick in Afghan Red

Salve! Dopo mesi -letteralmente- torna una review su questi schermi, quindi non perdiamo tempo in giri di parole e andiamo al sodo, prima che cambi idea!

Who?
L'incriminato di oggi è un rossetto della linea Satin di Nars, nella tonalità Afghan Red (che negli swatch è riportata come Afgan, mi dolgo profondamente).
Sappiamo che, ovviamente, la definizione di "Satin" varia a seconda del brand, quindi non ci si aspetti che equivalga a un Satin Mac.
Direi anzi che non potrebbero essere più diversi!
Nars descrive questa texture come "creamy, opaque color with a touch of sheen." Un touch of sheen un corno: questo rossetto è maledettamente lucido!!La consistenza è molto particolare, quasi gommosa, scivolosa e non eccessivamente scorrevole, ma molto cremosa e confortevole da indossare.
Appena steso, sembra non fissarsi bene alle labbra e, di conseguenza, pronto a sbavare ovunque, ma non è così: nel giro di qualche minuto sarà perfettamente fermo e non sbaverà di un millimetro. Anche per questo non ho mai sentito l'esigenza di abbinarlo ad una matita -anche se forse, guardando gli swatch, penserete che ne avrei bisogno!-.
Non mi ha mai seccato le labbra, e questo per me è un grande pregio, visto che non molti rossetti si comportano altrettanto bene.
La coprenza è più che buona già con una passata, ma lo trovo un colore costruibile: personalmente, preferisco farne due per ottenere lo stesso colore dello stick.
È comunque molto carino anche se messo più "sheer" e sfumato con le dita.
Il colore si può definire un vino/rosso granata, ai miei occhi da profana sembra piuttosto neutro, quindi è facile che stia bene su molti tipi di carnagioni. Io lo adoro, trovo che abbia un effetto un po' vintage/malaticcio su di me (sì, son strana) ed è diventato un passepartout.

Foto sfocata ma con colorazione decente
L'unico punto a sfavore in un mare di perfezione è costituito dalla durata: in genere, su di me i rossetti non durano moltissimo e non resistono se ci mangio/bevo su.
Afghan Red, però, tra i rossetti "high-end" che possiedo, è quello con le prestazioni peggiori: nonostante non sbavi, il colore risulta sbiadito dopo appena un paio d'ore, senza che nemmeno un goccio d'acqua vada a disturbarlo. Dopo 5-6 ore ne rimane un ben pallido ricordo, appena una leggerissima tinta rossiccia sulle labbra.
Diciamo che non è il rossetto che sceglierei se dovessi passare un'intera giornata fuori casa senza poterlo ritoccare.
Non so se gli altri della stessa linea abbiano prestazioni simili, fortunatamente questo è l'unico colore che mi attira, quindi dubito che lo saprò mai :)
Ammetto però di essere delusa, perché dagli altri rossetti Nars che possiedo mi ero fatta grandi aspettative!

Ho scoperto però un trucchetto: se ci metto sotto la tinta Lip4Kiss di PaolaP il colore non viene alterato, e la durata aumenta di un po' ;) (sì, fatemi sentire un genio per un po'!)

Where?
Potete acquistare lui e i suoi fratelli sul sito ufficiale, da Sephora e su HqHair (che però, al momento, mi sembra abbia qualche difficoltà con gli stock o_o)
How much?
€26/£18.50
Overall:
La qualità, nel complesso, è media, soprattutto considerando il prezzo decisamente alto; non credo che, tornando indietro, lo ricomprerei, tuttavia il colore è così bello che mi fa chiudere un occhio sulle sue pecche!

E ora... Swatchessssssss!
Essendo così lucido ho molte difficoltà a far uscire decentemente il colore in foto, infatti sembra molto più chiaro di quel che è in realtà -.-
L'ho confrontato con altri rossetti (più o meno) della stessa famiglia di colore, e credo che nessuno si avvicini ad essere un dupe.

Swatch on fair neutral skin

Media è decisamente più violaceo, mentre Diva risulta molto mattone a confronto. Il 107 (che ci sta sempre bene, come il prezzemolo) nella realtà ci azzecca più di quel che sembri, ma ha quel po' di fucsia che basta a differenziarli.

Sì, in foto esce sempre questo colorino del cavolo.
Però che bello!
Voi avete provato qualche rossetto Nars?

Questo è tutto, alla prossima!