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sabato 19 aprile 2014

Best of March 2014


Evvai con i preferiti di Marzo! Sempre, ovviamente, con la solita puntualità.

Marzo è stato un mese pallosissimo dal punto di vista truccoso: non ho usato quasi mai ombretti, mi sono mantenuta su un trucco davvero minimal puntando su labbra accese e blush rosato, e negli ultimi tempi ho riscoperto l'uso dell'illuminante. Più interessante si è dimostrato sul versante skincare, infatti ho messo alla prova alcuni acquisti recenti che non mi hanno delusa.
Ma andiamo con ordine!



Andrò per punti perché altrimenti verrebbero fuori dei periodi improponibili!
  • Base
    Mat Velvet+, Primed&Poreless, Pro Longwear concealer. Nominati e stra-adorati, non aggiungo nulla. A parte che i primi due stanno andando in pensione: il primo scalzato dal Fondotinta Della Vita, scoperto il 1° Aprile (LOL), la seconda perché è quasi finita. La caccia è aperta!
    Inoltre, sto terminando il mio vecchio fondotinta Almost Powder di Clinique usandolo sia come fondotinta che come cipria: mi piaceva e mi piace tuttora da matti, per durata, coprenza e colore.
    Medito di ricomprarlo, anche se preferirei un'alternativa meno costosa.
    Menzione speciale per il Mary Lou Manizer, a cui ho dato tante altre chances, e la scintilla è scoccata di nuovo: è fichissimo! (nonostante non appaia in foto, sob)
  • Blush
    Dollymix Sheertone Shimmer blush di MAC, che ha un colore perfetto e naturale su di me -vorrei soltanto che durasse un po' di più!- e Cream Cheek della Canmake in Pinky Rose: all'inizio non mi ha entusiasmato, ora che ho scoperto che debbo applicarlo con un pennello ha tirato fuori tutte le sue buone qualità, tra le quali figura un'ottima resistenza agli insulti del tempo. E insomma, non è facile trovare un blush cremoso di un rosa bubblegum così adorabile e soprattutto GIAPPONESE!
  • Occhi
    La famosa Velvetline in Bombay Black di Nabla (chi mi segue su facebook sa che sono rimasta entusiasta della sua durata, è davvero una garanzia) e il mascara Whip Lash di Khroma Beauty -sì, il marchio delle Kardashian. Uccidetemi-, rispettivamente la mia matita nera preferita in assoluto e il mio mascara da giorno -ma anche da sera e notte- preferito in assoluto.
    Più la solita matita per sopracciglia di Catrice che ormai dò per scontata, sia sul blog che nella vita.
    Ombretti? Che vuol dire questa parola?
  • Rossetti
    Entrambi sono acquisti recenti: si tratta di Lickable e del Viva Glam III. Due rossetti che spesso non vengono considerati, oscurati dalla notorietà dei vari Russian Red, Ruby Woo etc, ma che, secondo me, vale davvero la pena provare. Lickable è il MIO fucsia, e soprattutto lo metto al volo senza paura che mi sbavi ovunque o che sparisca nel tempo di un caffè. Adoro.
    Il Viva Glam III, invece, è uno di quei rossetti strani, ma che se impari a vederteli addosso non li molli più. Trovo che dia un'aria molto raffinata, e a volte mi pare che mi stia meglio di altri scuri più "colorati". E sì, metto rossetti marroni anche in primavera. Fuck your rules!




Nel settore skincare invece ho sperimentato qualche nuova crema e sono rimasta insoddisfatta quasi di tutto, ma questi sono i gioiellini di cui non mi priverò mai!
Due tonici? "Perché due tonici", vi chiederete, "in nome di Dio? Rinsavisci, donna!".
Beh, l'Effaclar mi piace tantissimo per quando mi sento la pelle unta come non mai e ho bisogno di una botta di vita. Mentre il tonico Radiance di Burt's Bees è idratante ma non untuoso, toglie i residui di makeup dagli occhi senza bruciarmeli e mi lascia la pelle bella morbida. Li uso a seconda delle esigenze della mia pelle, e non mi sono mai trovata così bene.
Un'altra scoperta è stata la crema fai-da-te (rubata a Daniela) con gel d'aloe e olio di jojoba: mi idrata bene e non ingrassa, la uso senza problemi anche come base per il trucco nei giorni in cui sento la pelle più tirata. È amore forever!
Nei giorni di consueta untuosità, invece, utilizzo da diversi mesi e con continua soddisfazione il fluido B20 di Etat Pur, che mi assicura un paio d'ore di opacità pellare in più. Il prezzo da pagare, tuttavia, è che se ne si mette un tantino in più, si stratificherà e formerà orride pellicine alla prima occasione in cui vi toccherete la faccia con più veemenza del solito.
Insomma, usatela, ma con cautela.

Finito? Finito! Fiuuh!
Avete provato qualcuno di questi prodotti? È vergognoso pubblicare i preferiti a metà del mese successivo? Quali sono i vostri in questo periodo, a proposito?

Alla prossima!

venerdì 28 marzo 2014

Spotlights on: Highlighters

Credo che non sia un segreto quanto io ami gli illuminanti.
Non li metto spessissimo perché in genere per il giorno li trovo sprecati, in quanto sulla mia faccia bianchiccia si perde l'effetto, e di conseguenza non ne possiedo molti.
Però sono innamorata di ognuno di loro, e non ne compro a caterve solo grazie a un grande autocontrollo :D

Ho pensato di presentarveli in un post comparativo, in modo che possiate scegliere il vostro preferito, visto che ne possiedo in diverse tonalità.
Queste, comunque, sono solo prime impressioni (anche se l'ultimo arrivato ha più di un mese), dato che non li ho ancora testati sufficientemente da farne una review.



Abbiamo, da sinistra:
  • Neve cosmetics - Plastic
  • The Balm - Mary Lou Manizer
  • Lord&Berry - Luminizer stick in Moon
  • Catrice - Eyebrow Lifter in 010 Lift me up, Scotty! (LOL)
  • MeMeMe cosmetics - Beat the Blues in Pearl Pink
Luce solare diretta - Swatch su N10
Luce solare indiretta - Swatch su N10
Non ho foto con swatch sfumati né sul viso, perché si perdono completamente e tutto ciò che si intuisce è una vaga luminosità in cui galleggia qualche glitter. Meglio evitare di confondervi!
Sappiate comunque che si sfumano tutti benissimo fino a fondersi con la pelle :)

I miei preferiti sono senz'altro il MeMeMe e quello Lord&Berry: oltre ad amare a prescindere le texture cremose e liquide, sono quelli che trovo più facili da gestire.
Come vedete negli swatch, sono decisamente pigmentati ma allo stesso tempo molto dosabili e facilissimi da sfumare, quindi è possibile un'applicazione decente anche ad occhi chiusi.
Pearl Pink in particolare mi attira per la possibilità di miscelarlo ai fondotinta, in quanto non è evidentemente shimmer. Quando e se ci proverò (per ora temo l'effetto palla di grasso) comunicherò i risultati.

Quello che utilizzo più spesso, nonché l'unico che vede la luce del giorno, è l'Eyebrow Lifter di Catrice: è opaco, praticissimo da portare con sé, da un effetto naturalissimo e, in più, posso applicarlo anche sugli zigomi, in quanto è molto morbido (anche se si fissa bene e mi resiste per molte ore).
Nonostante sia una matita, non mi evidenzia particolarmente le imperfezioni dell'arcata sopracciliare e per questo lo utilizzo anche quando ho puntini e peletti in bella vista. Tuttavia, la sua morbidezza mi rende difficile utilizzarlo sull'arco delle labbra, compito per il quale gli preferisco il pastello Avorio di Neve.
Nonostante il colore rosato, è estremamente naturale (se non se ne applica in quantità industriali) sulla mia carnagione neutra, ma non credo lo sarebbe su una pelle spiccatamente calda o scura.

La cialda Plastic di Neve è stata, tempo fa, molto sfruttata, perché illumina in modo discreto e... ebbene, non riesco a trovare altri pro. È senz'altro un bel color burro, naturale e compagnia bella, ma non spicca per durata né per "illuminazione" quindi è caduto un po' nel dimenticatoio.
Ciò non toglie che per chi cerca una via di mezzo tra un illuminante opaco e uno super-evidente Plastic sia probabilmente la scelta migliore!

E infine, il tanto decantato Mary Lou Manizer. Confesso che, a parte un periodo di amore iniziale, è quello che uso meno: è molto appariscente e, usandone una punta più del dovuto, il suo colore dorato inizia ad essere troppo evidente per i miei gusti. È un prodotto ottimo, ma per varie ragioni non mi ha scalfito il cuore, povera stella. Dovrei cercare di sfruttarlo di più, ma il suo utilizzo resterà riservato alle uscite serali, visto che su di me, per il giorno, è davvero eccessivo.

Conclusioni:

In generale, giudico questi illuminanti di ottima qualità, con soltanto Plastic di Neve appena al di sotto della media; ad eccezione dell'Eyebrow Lifter, si possono adattare a sottotoni e carnagioni diverse.
Ricordo che la mia faccia è davvero molto chiara, quindi nessuno di loro risalta particolarmente senza luci artificiali, e di conseguenza non mi faccio problemi ad utilizzarli con qualsiasi condizione temporale/meteorologica, ad eccezione del Mary Lou Manizer.
Se proprio è necessario fare una classificazione, e pensando ad una carnagione più colorita della mia, direi che l'Eyebrow Lifter è un ottimo illuminante da giorno, mentre in ordine crescente di "evidenza" abbiamo Plastic, il MeMeMe, quello Lord&Berry e il Mary Lou.

Spero che questo post sia stato utile!
Anche voi amate gli illuminanti? Li utilizzate solo nel contouring? Repellete l'idea di risplendere nel sole? Let me know :)


giovedì 20 marzo 2014

Tag - My Top 5 Splurge Worth Products

Gosh, again!
Di nuovo un mese senza scrivere.
Mi giustifico con la carta sempre valida "Università", che ha il potere di stendere al suolo chiunque la utilizzi.
Per un ritorno easy, vi sottopongo uno dei geniali Dramatag: spesso non li faccio per carenza di risorse, ma tra gli ultimi usciti ce ne sono diversi papabili, quindi sì, ne vedrete ancora.
Il titolo del tag -che trovate qui- è abbastanza autoesplicativo, per cui bando alle ciance: ecco i prodotti che per me valgono quel TANTO che costano!


Più che per determinati articoli, mi "rassegno" a spendere per delle macrocategorie: i prodotti per la base e i rossetti.
Ho cercato nel low-cost qualcosa che facesse al caso mio, ma invano, e ho deciso che preferisco spendere di più per qualcosa che mi faccia sentire a posto per tutto il tempo necessario, anziché risparmiare ma combattere ogni giorno contro prodotti che odio.
Questi cinque sono tra i miei holy grails: intendiamoci, sono il tipo che non smette mai di cercare di meglio, ma loro li ricomprerei senza alcun ripensamento.
Innanzitutto, il fondotinta, il grandioso Mat Velvet+ MUFE. L'ho ricevuto in cambio dell'odioso HD in uno scambio (il più fortunato della mia vita! nonché l'unico) e non vi riponevo molte speranze, ma ora lo utilizzerei tutti i giorni. Perché non lo faccio? Perché sono masochista e a volte voglio evitare il finish matte (grosso errore), e perché mi sembra sempre pochissimo e temo di finirlo. E per ora non ho il coraggio di spenderci la bellezza di 40€, soprattutto visto che la tonalità che vorrei in Italia non è commercializzata. Però li vale, diamine. Per ora è il fondotinta più soddisfacente mai provato!
La cipria Primed&Poreless di Too Faced è una certezza nella mia vita! Zone secche/pellicine? Lei. Pori enormi sul naso? Lei. Voglio far finta di avere una pelle liscia e figa? Lei. Purtroppo non riesce a tenere a bada il sebo a lungo, d'altronde è, tra le mie ciprie, quella che raggiunge i risultati migliori, soprattutto se in combo col fondotinta su citato, quindi ricompro a vita.
Il Pro Longwear MAC è diventato in breve il Correttore Della Mia Vita. Lui è l'unico su cui non ho lamentela alcuna, me lo spalmerei in faccia per il puro piacere di farlo e vedere le imperfezioni scivolare via. Lo amo!
A volte non mi esimo dall'utilizzare un primer, e soprattutto adesso che il sole è tornato a splendere su di noi, il City Block della Clinique torna ad essere un fedele alleato: pelle protetta, meno unuosità durante il giorno e aspetto della pelle migliorato. Devo dire però che anche il suo collega Pore Minimizer fa un ottimo lavoro, anzi lo preferisco a questo! Ho provato altri primer, ma nessuno è come loro. (non leggetelo con tono da porno-pubblicità, grazie.)
Infine, l'unico rappresentante della categoria rossetti, un MAC che li rappresenta un po' tutti. Da diversi mesi a questa parte non compro altri che loro: non mi vanno sui denti, non sbavano, molti resistono a lungo e per me sono tutti miracoli. Non sono gli unici rossetti con cui mi trovo bene (qualcuno ha detto Nars?), ma sono gli unici le cui prestazioni mi sembrano rapportabili al prezzo esoso.

Avete provato qualcuno di questi prodotti? O vi ho incuriosito?
Alla prossima!

domenica 16 febbraio 2014

Urban Decay - Afterglow in Quickie

*Dlin dlon comunicazione di servizio: in questo post sono presenti aberrazioni quali peluria femminile (!), pelli imperfette e facce. Se pensate di non poterlo sopportare, grazie e arrivederci ^-^ *

Che io sia una grande appassionata di blush non è un mistero, se sono in crema, poi, ci perdo proprio la testa.
Questo blush UD è comparso anche nei miei preferiti del 2013, vediamo perché!


Si, è zozzo. Fuck!

Il packaging -vale la pena dirlo?- è uno dei motivi per cui questo è uno dei blush che utilizzo più spesso: è compatto e robusto e può sballonzolare in borsa senza problemi, inoltre lo specchietto è comodissimo per i ritocchi -che, a onor del vero, non servono- o per applicarlo al volo fuori casa.
In questo senso aiuta anche la consistenza: è leggerissimo, si sfuma da dio e anche se stratificato non forma chiazze.

La durata è notevole, su di me che mi tocco spessissimo la faccia, parlo a telefono et cetera arriva a sera solo leggermente meno intenso; ricordo però che la pelle delle mie guance è normale e non ho problemi di durata con la maggior parte dei prodotti.
Ad ogni modo, una volta asciutto è inamovibile, quindi ho idea che possa durare anche su pelli leggermente grasse.

Il colore è sicuramente la cosa che preferisco: si sposa con la maggior parte dei miei trucchi, che siano naturali o intensi, e sulla mia carnagione neutro-fredda da un bell'effetto salute.
Si tratta di un rosa opaco acceso -bubblegum? posso dirlo? okay, un rosa bubblegum- se visto dal pan, ma una volta sfumato è perfettamente portabile anche su una carnagione chiarissima come la mia.

Noto che se applicato con un pennello la stesura è La Perfezione, ma spesso lo metto con le dita per risparmiare tempo e non vedo grandissime differenze; consiglio però il pennello se si va a stendere su un fondotinta in polvere/cipria, perché ha una leggerissima tendenza ad inchiazzarsi sulle polveri.

Ovviamente, essendo un prodotto in crema, tende ad attirare un po' di sporcizia -nulla a cui non si possa rimediare con un fazzolettino. Io sono una pigrona e non lo faccio, alla fine chissene!

Qualche info tecnica: io l'ho comprato da Sephora diversi mesi fa per €19,90 (se non ricordo male), ma ora non riesco più a trovarlo sul sito e ho il dubbio che non lo tengano più... possibile? È comunque reperibile anche su Hqhair anche se al momento è out of stock... Su BeautyBay invece hanno altre tonalità, tenete d'occhio il sito!
Non mi vengono in mente altri siti, ma nel caso aggiornerò ^-^
Vi linko inoltre la review di Giada di The Beauty Recensionist su un'altra colorazione, Bang, forse più adatta a chi cerca un colore caldo.

E ora... swatchessssss!!


Vediamo di seguito dei confronti con altri miei blush rosa tendenzialmente freddi: il Canmake (tonalità Pinky Rose) è sicuramente il più freddo e mostra che Quickie non è assolutamente importabile anche su una carnagione calda o giallastra. Pinkerbell e Candy Floss non c'entrano una beneamata minchia, sono decisamente fucsia :D


Per finire, vi mostro l'effetto sul mio viso. Okay che adoro i blush ma ciò non vuol dire che li sappia applicare, quindi non spaventatevi e non giudicate please u_u
A me piace tantissimo, lo ricomprerei ancora e ancora!


E voi cosa preferite, i blush in polvere o quelli in crema? (Io ovviamente sono di parte... crema per tutta la vita!)